Esperienza sinestetica - Veneto magazine

Esperienza sinestetica

Il concept store dedicato al design.

Viale della Repubblica 3, alle porte di Villorba, è un indirizzo che fa tendenza. Un hub creativo conosciuto come TAD, Treviso Art District, la somma di 7 diverse parti – Arte, Design, Mixology, Ristorazione, Moda, Formazione ed Ecologia – ideato nel 2021 da Davide Vanin e Alessandro Benetton. Sorge all’interno di un’ex area industriale di 1500 metri quadri, in uno spazio eclettico in cui i locali hanno mantenuto la loro natura industriale convertita alle nuove esigenze del Distretto Artistico.

Tra le quattro aree che danno vita alla contaminazione fluida tra saperi spicca Vite-ristorante, caratterizzato da arredi di design e di alto artigianato dove lo chef Patron Simone Selva, insieme al suo staff, ha dato vita a un habitat food che conta ben 25 coperti. A Vite, Selva porta la sua cucina home-made di puro talento, figlia non di scuole alberghiere ma di studi classici e tradizione familiare, uniti ad anni di esperienza nel campo dell’alta ristorazione, soprattutto con la cucina d’impatto di Francesco Brutto e quella più gentile di Lorenzo Cogo. Una cucina capace di coniugare gli elementi della tradizione veneta con tecniche all’avanguardia che non risparmia qualche piacevole azzardo.

Quattro i menù protagonisti di questo viaggio enogastronomico, a cominciare da La Marca, cinque piatti tipici della tradizione reinterpretati, come la soppressa con polenta e funghi, l’animella in pevarada, la Sùpa Coàda, il coniglio, fois ras e il radicchio trevigiano. E poi il Frût che prevede sei portate per assaporare i piatti che hanno contraddistinto l’infanzia dello chef: la ricciola con tuorlo affumicato, jalapeños e litchi, l’anguilla, nervetti e levistico, i ravioli di finocchio, canocchie e zenzero ossidato, i tagliolini, burro al kimchi e granseola, il rombo “alla graisana” e i roots. È disponibile inoltre un menù vegetariano, il Green Pow, che trasforma al meglio l’orto di Silvia Fiorin e per finire il I’m a Pickler Morty, una proposta di 12 portate sperimentale, dove lasciarsi trasportare in un’avventura nel multiverso dello chef.

Il viaggio nei sensi continua poi nell’ormai storico Cantiere, una struttura con soffitti alti 8 metri e padiglioni a vista dove tra salotti vintage, tavoli decorati e un giardino esterno, brillano il cocktail bar, il Tiki Bar e il Whisky room; la 21 Gallery, la società di benefit srl fondata insieme al gallerista Massimiliano Mucciaccia, uno spazio di oltre 400 mq diviso in due sale dedicata all’arte del ‘900 e all’arte emergente italiana e internazionale, e per finire Vite store, il concept store dedicato al design.

ARTICOLI CORRELATI

  • All Posts
  • Architettura
  • Eventi & Spettacolo
  • Food & Beverage
  • Moda & Design
  • Salute
  • Sport
  • Viaggi

SEGUICI SUI SOCIAL

Veneto Magazine

Un nuovo progetto editoriale ideato da Mara Dal Cin e Fabrizio Ditadi nato per valorizzare le località e le eccellenze più suggestive ed esclusive della regione Veneto.

Registrazione al Tribunale n.305/22
N°iscrizione ROC 39548
ISSN 2974-9468
Linea Edizioni

Ultimi articoli

  • All Posts
  • Architettura
  • Eventi & Spettacolo
  • Food & Beverage
  • Moda & Design
  • Salute
  • Sport
  • Viaggi

Legale

Questo è il blog di Veneto Magazine, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Treviso.

In quanto tale non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N.62 del 07.03.2001 Tutte le notizie ricevute sono sottoposte ad un processo formale di valutazione redazionale volto a verificare il contenuto degli articoli inviati. Parte delle immagini usate in questo blog proviene dalla rete e i diritti d’autore appartengono ai rispettivi proprietari.

© 2023 Veneto Magazine | Privacy policy | Cookie policy

Sito realizzato da Memento Comunicazione