La nobiltà del fare - Veneto magazine

La nobiltà del fare

Nel cuore verde delle colline trevigiane, dove il prosecco è patrimonio UNESCO, il castello di San Salvatore è una imponente fortezza medievale che si erge a salvaguardia e tutela di boschi, uliveti, pascoli e vigneti. Una ricca biodiversità, una natura incontaminata rimasta intatta nei secoli grazie alla lungimirante politica aziendale della Principessa Isabella Collalto de Croÿ, dal 2007 a capo dell’azienda agricola Conte Collalto. 

Il castello di San Salvatore è residenza privata che apre le sue porte al pubblico per le tante occasioni culturali e per ospitare anche eventi privati. All’interno delle mura medievali c’è Palazzo Odoardo, elegante dimora signorile nel Rinascimento, vivace salotto letterario ed artistico di risonanza europea. Dal 1245 Conte Collalto è un brand legato al territorio che si è imposto sui mercati internazionali grazie alla preziosità dei suoi vini, amati in tutto il mondo. Una delle sigle più importanti adottate dai francesi per il loro vino è Récoltant manipulant. Con questa sigla si definisce un viticoltore che produce e commercializza con la propria etichetta, a partire da uve provenienti esclusivamente dai suoi vigneti ed elaborate nelle sue cantine. Questo è esattamente quello che accade con i vini Collalto: il controllo della qualità del prodotto e la sua autenticità è firmata Conte Collalto dall’uva alla bottiglia. L’Azienda Agricola Conte Collalto nel 2024 festeggerà i suoi 120 anni di attività. Si tratta di una delle realtà vitivinicole più antiche d’Italia. La dinastia Collalto compare infatti in documenti ufficiali sin dal 958. Mentre già da prima del 1300 si documenta la produzione vinicola della famiglia. Per confermare il radicale attaccamento al terroir, la linea di prodotti tradizionali è stata pensata in risposta al nome del vitigno e della sua zonazione. Il Prosecco DOCG San Salvatore, ad esempio vede la provenienza dei suoi uvaggi proprio dai vigneti che svettano sotto al castello. Il “Gaio” invece è un Prosecco Superiore che deriva il suo nome dal bosco del Gaio, dove si trovano i vigneti. I top di gamma sono dedicati alle persone che hanno fatto e fanno la storia della cantina, a partire dal Prosecco DOCG Isabella che porta il nome della principessa. Violette lo spumante rosé di Incrocio Manzoni Moscato porta il nome della figlia di Isabella. Mentre la punta di diamante, il Vinciguerra, un Colli di Conegliano Rosso DOCG, è stato dedicato a Vinciguerra, I° conte di Collalto, colui che nel 1471 fece atto di deposizione del titolo di conte di Treviso per conservare unicamente il titolo di conte di Collalto.

 

In the green heart of the Treviso hills, where Prosecco is a UNESCO World Heritage Site, the castle of San Salvatore is an imposing medieval fortress that stands to safeguard and protect woods, olive groves, pastures, and vineyards. A rich biodiversity, an uncontaminated nature that has remained intact over the centuries thanks to the far-sighted business policy of Princess Isabella Collalto de Croÿ, who has been at the head of the Conte Collalto winery since 2007. The castle of San Salvatore is a private residence that opens its doors to the public for many cultural events and also to host private functions. Within the medieval walls there is Palazzo Odoardo, an elegant mansion of the Renaissance, a lively literary and artistic salon of European resonance. Since 1245, Conte Collalto has been a brand linked to the local area that has established itself on international markets thanks to the preciousness of its wines, loved all over the world. One of the most important labels adopted by the French for their wine is Récoltant manipulant. This term is used to define a winegrower who produces and markets under his own label, from grapes coming exclusively from his own vineyards and processed in his own cellars. This is exactly what happens with Collalto wines: the quality control of the product and its authenticity is certified by Collalto from grape to bottle. The Azienda Agricola Conte Collalto will celebrate its 120th anniversary in 2024. It is one of the oldest wineries in Italy. In fact, the Collalto dynasty appears in official documents as far back as 958. While the family’s wine production has been documented since before 1300. To confirm the radical attachment to the terroir, the traditional product line was designed in response to the name of the grape variety and its zonation. Prosecco DOCG San Salvatore, for example, sees its grapes come from the very vineyards that stand below the castle. Gaio’, on the other hand, is a Prosecco Superiore that derives its name from the Gaio forest, where the vineyards are located. The top wines are dedicated to the people who have made and continue to make the history of the winery, starting with Prosecco DOCG Isabella, named after the princess. Violette the Incrocio Manzoni Moscato rosé sparkling wine is named after Isabella’s daughter. While the jewel in the crown, Vinciguerra, a Colli di Conegliano Rosso DOCG, was dedicated to Vinciguerra, the 1st Count of Collalto, the man who in 1471 laid down the title of Count of Treviso in order to keep only the title of Count of Collalto. 

 

Organizzare una visita a Susegana non significa soltanto immergersi nella storia e acquistare dell’ottimo vino. Può essere anche l’occasione di una vacanza all’insegna dello slow living circondati da un paesaggio mozzafiato. Le visite guidate all’Azienda Agricola Conte Collalto vi porteranno alla scoperta delle storiche cantine di inizio ’900, della bottaia sotterranea e vi permetteranno di scoprire la storia che da oltre mille anni lega la Famiglia Collalto alla produzione del vino.

L’azienda è organizzata per accogliere ogni tipologia di pubblico. Su richiesta le visite si possono svolgere anche in lingua straniera.

cantine-collalto.it

Organising a visit to Susegana does not only mean immersing yourself in history and buying excellent wine. It can also be an opportunity for a holiday of slow living surrounded by a breathtaking landscape. The guided tours at the Azienda Agricola Conte Collalto will take you on the discovery of the historic wine cellars dating back to the early 20th century, the underground cellar and will allow you to discover the history that has linked the Collalto family to wine production for over a thousand years.

The winery is organised to accommodate all types of visitors. On request, visits can also be conducted in a foreign language.

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Un nuovo progetto editoriale ideato da Mara Dal Cin e Fabrizio Ditadi nato per valorizzare le località e le eccellenze più suggestive ed esclusive della regione Veneto.

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